Seconda pelle

SECONDA PELLE.
“Il vestito, per sua natura, è feticcio. Esso tocca il corpo e ne riproduce le aperture.”Eugenie Lemoine-Luccioni.
Ho viaggiato  molto per lavoro e spesso ho avuto la  necessità di lavare da me la biancheria,a mano e dove potevo. Il più delle volte mi avvalevo della vasca da bagno che mi consentiva più agio nelle manovre di ammollo e lavaggio di capi di varie dimensioni. I lavaggi erano perlopiù notturni,il rito finale e purificatorio di una lunga giornata di lavoro.Dopo aver fatto il bagno mi dedicavo al lavaggio in vasca dei miei personali indumenti come fossero una seconda pelle.In acqua gli indumenti godono di una loro autonomia espressiva ma la tensione a divenire corpo è forte.La somma dei ricordi di questi momenti,di cui ho tenuto unicamente un diario scritto,mi ha dato l’i nput per creare un piccolo osservatorio domestico in cui ricreare quelle sculture acquatiche che hanno popolato per anni il mio immaginario.
“Il vestito,dunque,è una pelle che si mette e si toglie.” Eugenie Lemoine- Luccioni.
Barbara Vistarini