Ritratto vista lago


Ritratto vista lago
Sirmione Public Art 2008

Una fila ordinata di sette specchi diventa teatro luminoso che si affaccia e riflette il lago. L’operazione artistica equivale ad un intervento sul paesaggio, una sorta di lightscape. La filosofia del progetto si costruisce su una riflessione sul rapporto tra l’ambiente, l’arte e l’architettura; quanto ci sentiamo parte dell’ambiente, quanto ci rispecchiamo in esso o lo sentiamo estraneo. Ilfruitore più o meno consapevolmente, diventa attore. parte dell’installazione.
l lago funge da video-proiettore innestando, attraverso gli specchi-fondali, il paesaggio circostante sulla pelle del paese. Il lavoro può diventare anche un distillato dello spirito narcisistico dei tempi. Quale soglia rituale lo specchio esercita una straordinaria suggestione alla quale sembra, oggi più che mai, difficile sottrarsi. L’alone magico della specchiera inoltre serve a far risaltare la logica che intercorre tra simulazione e apparenza e l’iterazione ha lo scopo di intensificarne la drammaticità.